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TRIADECodex del Velo

Codex › Atlante di Yokuro

Il mondo del Velo Spezzato

Atlante di Yokuro

Diciotto volumi di canone locale. Ogni luogo è trattato come un organismo politico e materiale: chi comanda, chi mangia, chi paga, e cosa la Frattura ha lasciato indietro.

Il Catasto e il mondo giocabile

Prima della Frattura l'arcipelago era registrato come un sistema di sedici isole maggiori e centinaia di scogli, banchi e approdi stagionali. «Maggiore» non significava grande: significava tassabile, abitabile o abbastanza pericolosa da meritare un nome.

Oggi ne sono riportate tredici. Dodici appartenevano al Catasto Antico; la tredicesima, Crestanuova, emerse nel Giorno Due. Due isole antiche — Namar e Calderia — non sono più raggiungibili. Il Ghiacciaio di Vorn e l'Isola Bianca esistono ancora soltanto come coordinate ostili.

CategoriaNumeroSignificato
Isole del Catasto Antico16Il mondo prima della ferita
Isole operative del Codex13Ciò che si può raggiungere e giocare
Zone non cartografate3Registrate ma non descrivibili
Isole mancanti2Namar e Calderia: nessuna ricognizione affidabile

I volumi

Merentum

01

La Città dello Stretto — Atlante urbano e registro delle personalità

«Merentum non è costruita sulla costa. È costruita contro di essa.»

Keldurak

02

L'Isola Forgiata — Keld-Primario, le Sette Valli e il registro delle personalità

«Nella Vena Undici non abbiamo trovato metallo. Abbiamo trovato una campana, e siamo noi il martello.»

Valdris

03

Le Cinque Bocche — Confederazione, campagna granaria e registro delle personalità

«A Valdris il pane non si offre. Si negozia.»

Selendris

04

La Doppia Memoria — Atlante urbano e registro delle personalità

«A Selendris ogni verità possiede una copia. Il problema comincia quando entrambe ricordano di essere l’originale.»

Cassovar

05

Le Città Libere — Atlante regionale e registro delle personalità

«Tre città chiamano libertà il diritto di non obbedire. La fame, invece, non ha mai riconosciuto confini.»

Nebbiaverde

06

Il Secondo Verde — Atlante vivente e registro delle personalità

«La foresta non vi odia. L’odio richiede separazione, e Nebbiaverde ha smesso di credere nei confini.»

Vorgash

07

La Costa della Tempra — Atlante militare e registro delle personalità

«La frontiera non chiede chi siete. Chiede soltanto quale ordine seguirete quando la voce del comandante verrà dal fondo del mare.»

Sette Torri del Silenzio

08

Campo Gesso, ancore del Velo e registro delle persone che il mondo ha smesso di contare

«Qui persino il grido resta nel corpo. Per questo gli uomini imparano presto a temere ciò che non riescono a liberare.»

Aurannis

09

La Città Sospesa — Atlante verticale e registro delle personalità

«La città non cadde. Rimase abbastanza in alto da trasformare ogni corda in legge e ogni sacco di farina in ricatto.»

Abissara

10

La Città del Battito — Atlante clandestino e registro dei desideri

«La nebbia non ti domanda chi sei. Ti domanda cosa vuoi, poi divora tutto ciò che potrebbe farti cambiare idea.»

Isola dell’Eco

11

Il Suono Impossibile — Atlante acustico e registro delle personalità

«Le parole non muoiono qui. Aspettano soltanto il momento in cui potranno ferire meglio.»

Crestanuova

12

L'Isola Nata — Atlante dei Doppi e registro delle personalità

«Non chiamateli copie. Una copia non sanguina quando le negate il diritto di essere nata.»

Profondablu

13

La Città Sommersa — Atlante delle campane e delle memorie annegate

«Il mare non ha preso un quartiere. Lo tiene abbastanza vicino da pretendere ancora tasse, lutto e amore.»

Vorn e Isola Bianca

14

Le Coordinate Ostili — Atlante del freddo, dell'ombra e dei giorni perduti

«Ci sono luoghi che non si raggiungono. Sono loro a decidere quale versione di te può tornare.»

Namar e Calderia

15

Le Isole Assenti — Atlante degli esili, delle chiavi e dei focolari

«Una terra scomparsa continua a governare chi ne porta la chiave o sogna ancora la sua casa.»

Le Vie Brindole

16

Il territorio diffuso — Atlante delle Tavole, delle carovane e dei morti lungo la strada

«Una patria può bruciare in una notte. Per bruciare una strada devi convincere ogni viandante a smettere di partire.»

Fascia delle Campane e Corrente Bassa

17

Le acque che ricordano — Atlante delle rotte temporali, dei rintocchi sommersi e delle città perdute

«Il mare non conserva i morti. Conserva il momento in cui avremmo potuto salvarli.»

I Monti della Cenere

18

Il dorso dimenticato di Merentum — Atlante delle sorgenti, delle cave e delle comunità d’altura

«La capitale guarda il mare. La montagna, alle sue spalle, ricorda tutto ciò che la città ha sepolto per potersi specchiare.»

TRIADE — Codex del Velo · Edizione XVII · testo di Sergio Calabrese, 2026.

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